Foreste Casentinesi

L’Appennino Tosco – Romagnolo è indubbiamente il più comodo per i trekking del Gruppo Ometto e la Riserva Integrale della Foresta della Lama ha un fascino unico per la zona.

Nel 2004 abbiamo deciso di percorrere uno dei pochi sentieri (forse l’unico, ma ora non controllo) che la attraversa portandoci fino a Camaldoli (anche se si doveva dormire all’Eremo, ma si sa i frati fanno scherzi da prete…). Ad oggi ritengo sia il primo giro EnoGastronomico del Gruppo Ometto, prima tappa pranzo in agriturismo il Poderone e terza tappa cena al Riugio Ca’ di Sopra.

I Tappa: dal centro abitato di Corniolo (586 m s.l.m.) si sale al Monte della Maestà (977 m s.l.m.) passando per il Castellaccio di Corniolino (763 m s.l.m.) da cui si prosegue per il centro abitato di Campigna (1068 m s.l.m.).

II Tappa: dal centro abitato di Campigna si sale al Passo della Calla (1295 m s.l.m.) e si prosegue al Poggione (1424 m s.l.m.). Camminando sullo spartiacque si prosegue passando per Poggio Pian Tombesi (1404 m s.l.m.) e Poggio Scali (1520 m s.l.m.) fino al Passo Porcareccio (1453 m s.l.m.) dove inizia la discesa al Sacro Eremo di Camaldoli (1103 m s.l.m.).

III Tappa: dal Sacro Eremo di Camaldoli si sale al Gioghetto (1239 m s.l.m.) dove inizia la discesa che passando per la Lama (694 m s.l.m.) arriva al Rifugio Ca’ di Sopra (605 m s.l.m.).

IV Tappa: dal Rifugio Ca’ di Sopra passando per la Diga di Ridracoli (561 m s.l.m.) si arriva al Rio Bacine (560 m s.l.m.) dove inizia la salita che termina a Poggio Squilla (1112 m s.l.m.) passando per San Paolo in Alpe (1025 m s.l.m.). Da Poggio Squilla si scende al centro abitato di Corniolo.

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